Il sangue: cos'è, com'è fatto e a cosa serve

A cura del sangue.net teamAggiornato il

Il sangue è un tessuto liquido che scorre nei vasi sanguigni, spinto dal cuore. È formato da una parte liquida, il plasma, in cui sono sospese cellule e frammenti cellulari: globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Serve a trasportare ossigeno e nutrienti, a eliminare le sostanze di scarto, a difendere l'organismo, a fermare le emorragie e a mantenere stabili temperatura e acidità del corpo.

In breve

  • Un adulto ha in media circa 4,5–5,5 litri di sangue, pari a circa il 7% del peso corporeo.
  • Il plasma rappresenta circa il 55% del volume, le cellule (soprattutto globuli rossi) circa il 45%.
  • Le cellule del sangue nascono nel midollo osseo con un processo continuo chiamato emopoiesi.
  • Il sangue compie un giro completo del corpo in circa un minuto a riposo.
  • Non esiste un sostituto artificiale del sangue: per le trasfusioni servono i donatori.
Schema con una goccia di sangue al centro e le sei funzioni principali: trasporto di ossigeno e anidride carbonica, trasporto di nutrienti e ormoni, difesa immunitaria, coagulazione, regolazione della temperatura e del pH
Le funzioni principali del sangue: un unico tessuto con compiti molto diversi.
In questa pagina
  1. Com'è fatto il sangue
  2. A cosa serve il sangue
  3. Dove viene prodotto il sangue
  4. Le pagine di questa sezione
  5. Da dove iniziare
  6. Domande frequenti
  7. Fonti

Com'è fatto il sangue

Se si lascia sedimentare o si centrifuga una provetta di sangue con anticoagulante, le sue componenti si separano: in alto il plasma, un liquido giallo paglierino fatto per circa il 90% di acqua, con proteine, sali minerali, zuccheri, grassi e ormoni; in basso gli elementi figurati. Tra questi i più numerosi sono i globuli rossi, che danno al sangue il suo colore; poi le piastrine e, molto meno numerosi ma indispensabili, i globuli bianchi. Tutti i dettagli, con le proporzioni e la durata di vita di ciascuna cellula, sono nella pagina sulla composizione del sangue.

A cosa serve il sangue

Trasporto di ossigeno e anidride carbonica

È la funzione più conosciuta. Nei polmoni l'ossigeno si lega all'emoglobina contenuta nei globuli rossi e viene portato a tutti i tessuti. Il percorso inverso riguarda l'anidride carbonica, prodotta dalle cellule, che torna ai polmoni per essere espirata. Per capire come si misura questo trasporto, leggi la guida all'ossigeno nel sangue e alla saturazione.

Trasporto di nutrienti, ormoni e scarti

Il plasma distribuisce glucosio, aminoacidi, grassi, vitamine e sali minerali assorbiti dall'intestino, e porta gli ormoni dalle ghiandole agli organi bersaglio. Raccoglie inoltre i prodotti di scarto, come urea e creatinina, e li conduce a reni e fegato per l'eliminazione: è per questo che gli esami del sangue danno informazioni su tanti organi diversi.

Difesa dell'organismo

I globuli bianchi riconoscono e combattono batteri, virus e altri agenti estranei; nel plasma circolano anticorpi e proteine del complemento che collaborano alla risposta immunitaria. Il sangue funziona anche da "via di comunicazione" che porta le cellule di difesa dove servono.

Coagulazione

Quando un vaso si lesiona, piastrine e fattori della coagulazione formano rapidamente un tappo che ferma la perdita di sangue, poi rimosso quando la ferita guarisce. Il meccanismo è descritto passo per passo nella pagina su come coagula il sangue.

Termoregolazione

Il sangue distribuisce il calore prodotto da muscoli e organi interni. Con il caldo i vasi della pelle si dilatano e disperdono calore (la pelle si arrossa); con il freddo si restringono per conservarlo (la pelle diventa pallida e fredda, soprattutto a mani e piedi).

Equilibrio del pH e dei liquidi

Il pH del sangue è mantenuto in un intervallo molto stretto, leggermente alcalino (circa 7,35–7,45), grazie a sistemi "tampone" come quello dei bicarbonati, con l'aiuto di polmoni e reni. Le proteine del plasma, in particolare l'albumina, aiutano inoltre a trattenere i liquidi all'interno dei vasi.

Dove viene prodotto il sangue

Le cellule del sangue hanno vita breve e vengono rinnovate di continuo. Nell'adulto nascono nel midollo osseo rosso, un tessuto spugnoso presente soprattutto nelle ossa piatte (bacino, sterno, coste, vertebre, cranio) e nelle estremità delle ossa lunghe. Il processo si chiama emopoiesi.

Tutto parte dalle cellule staminali emopoietiche, capaci sia di rinnovarsi sia di differenziarsi in due grandi linee: quella mieloide (globuli rossi, piastrine e gran parte dei globuli bianchi) e quella linfoide (i linfociti, che completano la maturazione anche in timo, milza e linfonodi). Alcuni segnali regolano la produzione in base alle necessità: per esempio l'eritropoietina, un ormone prodotto soprattutto dai reni, stimola la formazione di globuli rossi quando l'ossigeno nei tessuti scarseggia, come accade in alta quota.

Nel feto l'emopoiesi avviene inizialmente nel sacco vitellino, poi nel fegato e nella milza, e solo più tardi si sposta nel midollo osseo. Il plasma invece non viene "prodotto" in un unico organo: l'acqua deriva da ciò che beviamo e mangiamo, mentre gran parte delle proteine plasmatiche, compresi molti fattori della coagulazione, è sintetizzata dal fegato.

Quando il midollo produce troppe o troppo poche cellule, o cellule anomale, si possono sviluppare malattie del sangue come l'anemia o la leucemia.

Le pagine di questa sezione

Da dove iniziare

  1. Le basi. Da cosa è formato il sangue e quanto vive ogni cellula: composizione del sangue.
  2. Il percorso. Come il cuore spinge il sangue nei polmoni e nel resto del corpo: circolazione sanguigna.
  3. Le curiosità più cercate. Quanti litri di sangue abbiamo e perché il sangue è rosso.
  4. Dalla teoria alla pratica. Come si legge un emocromo, cosa sono i gruppi sanguigni e perché è importante donare il sangue.

Domande frequenti

Il sangue è un tessuto o un liquido?

È considerato un tessuto connettivo a tutti gli effetti, con la particolarità di avere una matrice liquida, il plasma, in cui sono sospese le cellule.

Quanto tempo impiega il corpo a rinnovare il sangue?

Dipende dalla componente. Il plasma si ricostituisce in uno o due giorni; i globuli rossi vivono circa 120 giorni e, dopo una donazione di sangue intero, servono alcune settimane per tornare ai livelli di partenza. Le piastrine vivono circa 7–10 giorni, molti globuli bianchi poche ore o pochi giorni.

Il sangue si può produrre in laboratorio?

Al momento no, non per l'uso clinico corrente: esistono ricerche su globuli rossi coltivati e su sostituti del sangue, ma per le trasfusioni l'unica fonte disponibile resta la donazione volontaria.

Tutti hanno lo stesso sangue?

La struttura è la stessa, ma sulla superficie dei globuli rossi ci sono antigeni diversi da persona a persona: sono i gruppi sanguigni, che vanno rispettati nelle trasfusioni.

Fonti

  • Istituto Superiore di Sanità – ISSalute, issalute.it
  • Centro Nazionale Sangue, centronazionalesangue.it
  • MSD Manuals – versione per il pubblico, sezione "Disturbi del sangue": panoramica sul sangue
  • MedlinePlus (U.S. National Library of Medicine), medlineplus.gov
  • AVIS – Associazione Volontari Italiani del Sangue, avis.it