Sangue nel catarro e tosse con sangue (emottisi)
Il sangue nel catarro che esce con la tosse si chiama emottisi e proviene dalle vie respiratorie basse (bronchi e polmoni). Spesso si tratta di striature legate a una bronchite o a una tosse intensa, ma la tosse con sangue va sempre valutata da un medico, perché tra le cause ci sono anche malattie importanti. Se il sangue è abbondante, o si associa ad affanno o dolore al petto, chiama subito il 112.
In breve
- Non tutto il sangue che si sputa viene dai polmoni: può arrivare da naso, gola, gengive o dallo stomaco.
- Il sangue dell'emottisi è in genere rosso vivo, schiumoso e mescolato al catarro.
- Le cause più comuni sono infezioni respiratorie come bronchite e polmonite.
- Va sempre fatto un controllo medico, con particolare attenzione in chi fuma o ha più di 40 anni.
- Una quantità importante di sangue con la tosse è un'emergenza: 112.
Quando chiamare il 112 / andare in Pronto Soccorso
- Tossisci più di qualche cucchiaino di sangue, sangue puro o in quantità che aumenta.
- Compaiono difficoltà a respirare, respiro molto veloce, labbra bluastre.
- Dolore al petto, battito accelerato, svenimento o forte capogiro.
- Gonfiore e dolore improvvisi a una gamba con affanno (possibile embolia polmonare).
- Tosse con sangue dopo un trauma al torace, o in persona che assume anticoagulanti.
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Emottisi o sangue da altre sedi?
Il primo passo è capire da dove viene il sangue. Il sangue di un'epistassi posteriore può scendere in gola ed essere sputato, specie al mattino; le gengive infiammate colorano la saliva; il sangue che proviene dallo stomaco, invece, esce con il vomito (si parla di ematemesi). Il termine medico per il sangue espettorato che non proviene dalle vie aeree basse è pseudo-emottisi.
| Cosa noti | Provenienza più probabile |
|---|---|
| Sangue rosso vivo o rosato, schiumoso, mescolato al catarro, emesso tossendo | Bronchi e polmoni (emottisi) |
| Sangue scuro o "a fondi di caffè", con residui di cibo, emesso vomitando, spesso con nausea | Stomaco o esofago (vedi vomito con sangue) |
| Sangue che scende dalla parte posteriore del naso, epistassi recente, senza tosse | Naso (vedi sangue dal naso) |
| Saliva rosata dopo lo spazzolamento, gengive gonfie | Gengive (vedi sangue dalle gengive) |
| Striature dopo mal di gola o tosse molto irritativa | Gola o vie aeree superiori |
Distinguere da soli non è sempre possibile: in caso di dubbio, fai valutare il sintomo dal medico.
Cause possibili della tosse con sangue
Infezioni respiratorie
Sono la causa più frequente. Nella bronchite acuta e nelle riacutizzazioni della bronchite cronica, la tosse insistente può rompere piccoli vasi della mucosa e dare striature di sangue nel catarro. Anche la polmonite può causare catarro rugginoso o striato di sangue, di solito con febbre, brividi, dolore al torace e affanno.
Bronchiectasie
Sono dilatazioni permanenti dei bronchi, in cui il muco ristagna e si infetta facilmente. Si manifestano con tosse cronica e molto catarro, e possono dare episodi ripetuti di emottisi.
Tubercolosi
Oggi meno comune in Italia, ma ancora presente. Fanno pensare alla tubercolosi tosse che dura settimane, febbricola serale, sudorazioni notturne, perdita di peso e stanchezza.
Tumore del polmone
La tosse con sangue può essere uno dei sintomi del tumore del polmone, soprattutto in chi fuma o ha fumato e ha più di 40 anni. Altri segnali sono tosse che cambia o non passa, raucedine persistente, dimagrimento, affanno. Per questo la tosse con sangue non va mai trascurata, anche se è poca e passa da sola.
Embolia polmonare
Un coagulo che dalle vene delle gambe arriva ai polmoni (vedi trombosi) può causare affanno improvviso, dolore toracico che peggiora respirando, battito accelerato e talvolta tosse con sangue. È un'emergenza: 112. In questi casi il medico può richiedere anche un D-dimero e altri esami.
Altre cause
- Scompenso cardiaco e alcune malattie delle valvole del cuore, con espettorato rosato e schiumoso e affanno, soprattutto da sdraiati.
- Farmaci anticoagulanti o antiaggreganti, che possono favorire il sanguinamento anche di lesioni piccole.
- Disturbi della coagulazione, come una piastrinopenia importante.
- Corpo estraneo inalato, soprattutto nei bambini.
- Traumi del torace, malattie autoimmuni e vasculiti (rare).
Altri sintomi da osservare
Annota, per riferirle al medico, queste informazioni: quanto sangue (striature, cucchiaini, più), da quanto tempo e quante volte, se compare con la tosse o con il vomito, e se ci sono:
- febbre, brividi, catarro giallo-verde;
- affanno, dolore al petto, battito accelerato;
- perdita di peso, sudorazioni notturne, stanchezza persistente;
- gamba gonfia e dolente;
- fumo attuale o passato, esposizione professionale a polveri o sostanze, viaggi recenti, contatti con persone con tubercolosi;
- terapie in corso, in particolare anticoagulanti e antiaggreganti.
Cosa aspettarsi dal medico: gli esami
Dopo la visita e l'ascolto del torace, il medico misura la saturazione dell'ossigeno (vedi ossigeno nel sangue) e, in base al quadro, può richiedere:
- radiografia del torace, spesso il primo esame;
- TC del torace, più dettagliata;
- esami del sangue: emocromo, indici di infiammazione come la PCR, test della coagulazione;
- esame dell'espettorato, anche per la ricerca dei micobatteri della tubercolosi;
- broncoscopia, per guardare direttamente all'interno dei bronchi e individuare la fonte del sanguinamento;
- visita otorinolaringoiatrica se si sospetta un'origine da naso o gola.
Il trattamento dipende dalla causa: dalle cure per un'infezione fino, nei sanguinamenti importanti, a procedure in ospedale per chiudere il vaso che sanguina.
Quando rivolgersi al medico
- Sempre in caso di tosse con sangue, anche se si tratta di poche striature: prenota una visita in tempi brevi.
- In particolare se fumi o hai fumato, hai più di 40 anni o la tosse dura da più di tre settimane.
- Se le striature si ripetono, anche durante una bronchite che sembra banale.
- Se compaiono febbre persistente, dimagrimento, sudorazioni notturne o raucedine che non passa.
- Se assumi anticoagulanti o antiaggreganti: non sospenderli da solo, parlane con il medico.
Domande frequenti
Qualche striatura di sangue nel catarro con il raffreddore è normale?
Con raffreddore, sinusite o tosse molto insistente possono comparire piccole striature, spesso provenienti dal naso o dalla gola. Anche se di solito non è grave, è bene parlarne con il medico, soprattutto se si ripete o se fumi.
Sputo sangue al mattino ma non ho tosse: da dove viene?
Spesso viene dal naso (sangue che scende in gola durante la notte) o dalle gengive. Se però non trovi una spiegazione chiara o il sintomo si ripete, serve una valutazione medica.
Il catarro con sangue può essere un tumore?
Può esserlo, ma nella maggior parte dei casi la causa è un'infezione. Il rischio è maggiore in chi fuma o ha fumato e dopo i 40 anni: proprio per questo il medico deve sempre valutare il sintomo.
La tosse con sangue è contagiosa?
Il sangue in sé no, ma alcune cause lo sono, come la tubercolosi o certe infezioni respiratorie. In attesa della visita, copri bocca e naso quando tossisci e lava spesso le mani.
Cosa fare se un bambino tossisce sangue?
Contatta il pediatra. Se il bambino ha difficoltà a respirare o potrebbe aver inalato un piccolo oggetto, chiama subito il 112.
Fonti
- Istituto Superiore di Sanità – ISSalute – issalute.it
- Ministero della Salute – salute.gov.it
- AIRC – Tumore del polmone – airc.it
- MSD Manuals – versione per il pubblico, "Emottisi"
- NHS – Coughing up blood – nhs.uk