0 negativo, il donatore universale

A cura del sangue.net teamAggiornato il

Il gruppo 0 negativo (0−) è chiamato donatore universale perché i suoi globuli rossi non portano gli antigeni A, B e D: per questo possono essere trasfusi, in linea di principio, a persone di qualsiasi gruppo AB0/Rh. Chi è 0 negativo, però, può ricevere globuli rossi soltanto da altri donatori 0 negativi. All'estremo opposto, AB positivo è il ricevente universale per i globuli rossi, mentre il gruppo AB è il donatore universale di plasma.

In breve

  • 0− = nessun antigene A, B o D sui globuli rossi: nessun ricevente ha anticorpi "naturali" contro di essi.
  • È un gruppo poco diffuso in Italia, ma molto richiesto, soprattutto per le emergenze.
  • Chi è 0− può ricevere globuli rossi solo da donatori 0−.
  • AB+ può ricevere globuli rossi da tutti i gruppi; AB (positivo o negativo) dona plasma compatibile con tutti.
  • "Universale" vale solo per i sistemi AB0 e Rh: prima di ogni trasfusione si fanno comunque i test di compatibilità.
In questa pagina
  1. Perché lo 0 negativo è donatore universale
  2. Quando si usa il sangue 0 negativo
  3. Da chi può ricevere chi è 0 negativo
  4. Donatori e riceventi "universali" a confronto
  5. Quanto è diffuso lo 0 negativo
  6. Domande frequenti
  7. Fonti

Perché lo 0 negativo è donatore universale

Una trasfusione di globuli rossi è pericolosa quando il ricevente possiede anticorpi contro antigeni presenti sulle cellule trasfuse. Nel sistema AB0 tutti hanno anticorpi contro gli antigeni A o B che non possiedono; nel sistema Rh, chi è negativo può sviluppare anticorpi anti-D dopo un'esposizione. I globuli rossi 0 negativi non hanno né A, né B, né D: non offrono quindi un "bersaglio" a questi anticorpi.

Attenzione: nelle unità di globuli rossi resta una piccola quantità di plasma, che nel gruppo 0 contiene anticorpi anti-A e anti-B. I moderni emocomponenti sono preparati in modo da ridurla, ed è uno dei motivi per cui i servizi trasfusionali applicano regole precise su quando e quante unità 0 negative utilizzare per pazienti di altri gruppi.

Quando si usa il sangue 0 negativo

  • Emergenze: in caso di emorragia grave, quando non c'è il tempo di determinare il gruppo del paziente, si possono trasfondere globuli rossi 0 negativi in attesa dei risultati. In alcune situazioni, per esempio in alcuni pazienti adulti di sesso maschile, i protocolli possono prevedere anche lo 0 positivo, per risparmiare le scorte di 0 negativo.
  • Pazienti 0 negativi: per loro è l'unica opzione per i globuli rossi.
  • Neonati e trasfusioni intrauterine: in alcune situazioni particolari, come la malattia emolitica del feto e del neonato, si utilizzano unità 0 negative selezionate.

Proprio perché viene utilizzato anche per persone di altri gruppi, la domanda di 0 negativo è spesso proporzionalmente più alta della sua diffusione nella popolazione. Per questo le associazioni di donatori invitano in particolare chi è 0− a donare il sangue con regolarità, se ne ha i requisiti.

Da chi può ricevere chi è 0 negativo

È il rovescio della medaglia: chi è 0 negativo ha nel plasma anticorpi anti-A e anti-B e, se riceve globuli rossi Rh positivi, può sviluppare anticorpi anti-D. Può quindi ricevere globuli rossi solo da donatori 0 negativi. Per il plasma, invece, la situazione è favorevole: chi è di gruppo 0 può ricevere plasma di qualsiasi gruppo AB0.

Donatori e riceventi "universali" a confronto

Chi è "universale" e per quale emocomponente
GruppoGlobuli rossiPlasma
0−Donatore universale; riceve solo da 0−Riceve plasma da tutti i gruppi AB0; dona plasma solo al gruppo 0
AB+Ricevente universale; dona solo ad AB+Donatore universale di plasma
AB−Riceve da tutti i gruppi Rh negativiDonatore universale di plasma

Schema di principio. La scelta dell'emocomponente spetta sempre al servizio trasfusionale. Le regole complete sono nella pagina sulla compatibilità tra gruppi sanguigni.

Perché la regola del plasma è invertita? Il plasma contiene gli anticorpi, non i globuli rossi. Il plasma AB non contiene né anti-A né anti-B e quindi non danneggia i globuli rossi di nessun ricevente; il plasma di gruppo 0, che li contiene entrambi, va dato solo a chi è di gruppo 0. Ai donatori AB viene perciò spesso proposta la donazione di plasma.

Quanto è diffuso lo 0 negativo

In Italia lo 0 negativo riguarda una piccola minoranza della popolazione, nell'ordine di poche persone su cento; la percentuale esatta varia a seconda della fonte e della regione. È quindi molto meno comune dello 0 positivo, che è invece tra i gruppi più frequenti. Il gruppo sanguigno si eredita dai genitori: per capire come, consulta la pagina sull'ereditarietà del gruppo sanguigno.

Domande frequenti

Chi è 0 negativo può ricevere sangue di altri gruppi?

Per i globuli rossi no: può ricevere solo da donatori 0 negativi. Per il plasma sì: il plasma di qualsiasi gruppo AB0 è compatibile con il gruppo 0.

Lo 0 negativo è il gruppo più raro?

No. È poco diffuso, ma in Italia il gruppo più raro tra gli otto principali è AB negativo. Lo 0 negativo è però tra i più richiesti, perché può servire anche a pazienti di altri gruppi.

Essere 0 negativo comporta rischi per la salute?

No, è solo una caratteristica ereditaria. In gravidanza una donna 0 negativa, come ogni donna Rh negativa, segue i controlli previsti per l'incompatibilità Rh.

Se sono 0 negativo posso donare a chiunque in famiglia?

La donazione in Italia è anonima e gratuita e passa sempre dai servizi trasfusionali: non si dona "a una persona", ma al sistema sanitario, che destina le unità in base ai bisogni e dopo i controlli di compatibilità.

Fonti