Anemia sideropenica (da carenza di ferro)

A cura del sangue.net teamAggiornato il

L'anemia sideropenica è l'anemia dovuta alla carenza di ferro: senza ferro a sufficienza il midollo osseo produce globuli rossi piccoli e poveri di emoglobina. È la forma di anemia più comune e nasce di solito da perdite di sangue, da un aumento del fabbisogno o da un ridotto assorbimento. Si riconosce con l'emocromo e la ferritina; la causa va sempre cercata e la terapia è decisa dal medico.

In breve

  • Colpisce soprattutto donne con mestruazioni abbondanti, donne in gravidanza, bambini piccoli e adolescenti.
  • Negli uomini adulti e nelle donne dopo la menopausa va sempre esclusa una perdita di sangue dall'apparato digerente.
  • Gli esami chiave sono emocromo (emoglobina, MCV) e ferritina, che misura le riserve di ferro.
  • Il ferro degli alimenti di origine animale si assorbe meglio; la vitamina C ne favorisce l'assorbimento da fonti vegetali.
  • Non assumere ferro di tua iniziativa: dosi, forma e durata le stabilisce il medico, che deve anche trovare la causa.
In questa pagina
  1. Perché manca il ferro: le cause
  2. Sintomi dell'anemia da carenza di ferro
  3. Esami: ferritina, sideremia ed emocromo
  4. Il ferro negli alimenti e il suo assorbimento
  5. Come si tratta
  6. Domande frequenti
  7. Fonti

Perché manca il ferro: le cause

Il corpo ricicla gran parte del ferro dei globuli rossi invecchiati e ne perde ogni giorno solo piccole quantità. La carenza si sviluppa quindi lentamente, quando per mesi le perdite o il fabbisogno superano ciò che si assorbe. Le riserve (misurate dalla ferritina) si svuotano prima che cali l'emoglobina: esiste perciò una carenza di ferro senza anemia, che può già dare stanchezza.

Perdite di sangue

  • Mestruazioni abbondanti: la causa più frequente nelle donne in età fertile.
  • Sanguinamenti dell'apparato digerente, spesso non visibili a occhio nudo: gastrite o ulcera, uso prolungato di antinfiammatori, emorroidi, polipi o tumori del colon. Per questo possono essere richiesti il test del sangue occulto nelle feci e una gastroscopia o colonscopia.
  • Altre perdite: sangue nelle urine, epistassi ripetute, donazioni di sangue molto frequenti.

Aumento del fabbisogno

  • Gravidanza, quando il fabbisogno di ferro cresce molto, e allattamento.
  • Primi anni di vita e adolescenza, fasi di crescita rapida.
  • Sport di resistenza molto intensi.

Ridotto apporto o assorbimento

  • Alimentazione povera di ferro o molto restrittiva, se non ben pianificata.
  • Celiachia e altre malattie intestinali che riducono l'assorbimento.
  • Gastrite atrofica, infezione da Helicobacter pylori, interventi allo stomaco o all'intestino (compresa la chirurgia bariatrica).
  • Uso prolungato di alcuni farmaci che riducono l'acidità gastrica: eventuali valutazioni spettano al medico.

Sintomi dell'anemia da carenza di ferro

Ai sintomi generali dell'anemia (stanchezza, pallore, affanno sotto sforzo, palpitazioni, mal di testa) se ne possono aggiungere alcuni più tipici della carenza di ferro:

  • unghie fragili, sottili o a forma di cucchiaio, caduta di capelli;
  • angoli della bocca screpolati, lingua liscia e dolente;
  • desiderio insolito di mangiare ghiaccio, terra o amido (pica);
  • gambe senza riposo, soprattutto la sera;
  • nei bambini, possibile minore attenzione e affaticabilità.

Molte persone, soprattutto quando la carenza è lieve e lenta, non hanno sintomi evidenti.

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Esami: ferritina, sideremia ed emocromo

Il sospetto nasce spesso da un emocromo; il quadro tipico si conferma con gli esami del ferro.

Quadro tipico degli esami nell'anemia sideropenica
EsameCosa misuraAndamento tipico
Emoglobinaquantità di emoglobinabassa
MCVvolume medio dei globuli rossibasso (microcitosi), nelle fasi iniziali può essere ancora normale
MCHemoglobina per globulo rossobasso (ipocromia)
RDWvariabilità di dimensione dei globuli rossispesso alto
Ferritinariserve di ferrobassa
Sideremiaferro circolantebassa
Transferrina / capacità di legare il ferroproteina che trasporta il ferroalta
Saturazione della transferrinaquota di transferrina carica di ferrobassa

Andamenti indicativi: gli intervalli di riferimento variano per laboratorio, età e sesso, e fa fede il referto letto dal medico.

La ferritina bassa è il dato più specifico di riserve esaurite. Attenzione però: la ferritina aumenta anche con l'infiammazione, per cui in presenza di malattie infiammatorie o infezioni può risultare normale nonostante una carenza reale. La sideremia, da sola, varia molto nel corso della giornata e con i pasti, ed è poco affidabile. Un MCV basso con ferritina normale può far pensare ad altre cause, come un trait talassemico, da distinguere perché il ferro in quel caso non serve.

Una volta confermata la carenza, il medico valuta perché si è sviluppata: storia mestruale e alimentare, farmaci, sintomi digestivi, eventuali test per celiachia e Helicobacter pylori, ricerca del sangue occulto ed esami endoscopici quando indicati.

Il ferro negli alimenti e il suo assorbimento

Una dieta varia è il modo migliore per prevenire la carenza, ma quando l'anemia è già presente l'alimentazione da sola di solito non basta a ricostituire le riserve. Ecco cosa sapere in generale.

Due forme di ferro

  • Ferro eme, presente negli alimenti di origine animale: carne rossa e bianca, fegato e frattaglie, pesce, molluschi. È la forma che l'intestino assorbe meglio.
  • Ferro non eme, presente nei vegetali e nelle uova: legumi (lenticchie, ceci, fagioli), cereali integrali, frutta secca e semi, verdure a foglia verde scuro, alimenti arricchiti. Si assorbe in quota minore ed è più influenzato dagli altri cibi del pasto.

Cosa favorisce e cosa riduce l'assorbimento

  • Favorisce: la vitamina C nello stesso pasto (agrumi, kiwi, fragole, peperoni, pomodori, cavoli), che aumenta l'assorbimento del ferro non eme; la presenza di carne o pesce nel pasto.
  • Riduce: tè e caffè (per i polifenoli) bevuti durante o subito dopo il pasto, il calcio in grandi quantità (latte e latticini), i fitati di crusca e cereali integrali non lavorati. Non vanno eliminati, ma può essere utile distanziarli dai pasti più ricchi di ferro.

Diete vegetariane e vegane

Un'alimentazione vegetale ben pianificata può coprire il fabbisogno di ferro, puntando su legumi, cereali integrali, semi e frutta secca abbinati a fonti di vitamina C. Chi segue queste diete, soprattutto in gravidanza o in età di crescita, può parlare con il medico o un dietista dell'opportunità di controlli periodici.

Come si tratta

Il trattamento è stabilito dal medico e ha due obiettivi: correggere la causa (per esempio trattare un sanguinamento, gestire mestruazioni abbondanti, curare una celiachia) e ricostituire le riserve di ferro. Per questo il medico può prescrivere ferro per bocca o, in casi selezionati (intolleranza, malassorbimento, necessità di una correzione più rapida), per via endovenosa; nelle anemie gravi con sintomi importanti può essere necessaria una trasfusione. Durata e controlli successivi, in genere con emocromo e ferritina, vengono decisi caso per caso.

Il ferro in eccesso può essere dannoso: per questo non va assunto "per sicurezza" senza una carenza documentata, e le confezioni vanno tenute lontano dalla portata dei bambini, per i quali un'ingestione accidentale è pericolosa.

Quando rivolgersi al medico

  • Stanchezza, pallore o affanno che non passano.
  • Mestruazioni che durano più di 7 giorni o richiedono cambi molto frequenti.
  • Cambiamenti dell'alvo, dolore addominale, perdita di peso non spiegata, sangue nelle feci anche occasionale.
  • Un emocromo con MCV o ferritina bassi, anche senza sintomi.
  • Gravidanza in corso o programmata, per i controlli previsti.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra carenza di ferro e anemia sideropenica?

Nella carenza di ferro le riserve (ferritina) sono basse ma l'emoglobina è ancora nella norma; quando la carenza si aggrava, cala anche l'emoglobina e si parla di anemia sideropenica.

Quanto tempo serve per recuperare dall'anemia sideropenica?

Dipende dalla gravità, dalla causa e dalla terapia scelta. Con il trattamento l'emoglobina in genere inizia a risalire nel giro di alcune settimane, mentre per ricostituire le riserve serve più tempo. I tempi e i controlli li indica il medico.

Gli spinaci sono davvero ricchi di ferro?

Contengono ferro, ma in forma non eme e insieme a sostanze che ne riducono l'assorbimento: non sono una fonte particolarmente efficace. Legumi, carne, pesce e cereali integrali, abbinati alla vitamina C, contribuiscono di più.

Ferritina bassa ed emoglobina normale: devo preoccuparmi?

Indica riserve di ferro ridotte senza anemia. Non è un'emergenza, ma vale la pena parlarne con il medico, che valuterà la causa e se serve intervenire.

Perché agli uomini con anemia da carenza di ferro si fanno esami dell'intestino?

Perché negli uomini e nelle donne dopo la menopausa non ci sono perdite mestruali, e una delle cause da escludere è un sanguinamento lento dall'apparato digerente, a volte legato a lesioni che è importante trovare presto.

Fonti

  • Istituto Superiore di Sanità – ISSalute, issalute.it
  • Ministero della Salute, salute.gov.it
  • NHS – Iron deficiency anaemia, nhs.uk
  • MSD Manuals – versione per il pubblico, Anemia da carenza di ferro
  • MedlinePlus – Iron deficiency anemia, medlineplus.gov