Creatinina ed eGFR: come si valutano i reni
La creatinina è una sostanza di scarto prodotta dai muscoli ed eliminata quasi solo dai reni: se i reni filtrano meno, la creatinina nel sangue sale. Dal suo valore, dall'età e dal sesso il laboratorio calcola l'eGFR, una stima di quanto sangue i reni riescono a filtrare ogni minuto. Indicativamente un eGFR pari o superiore a 90 mL/min/1,73 m² è nella norma, mentre valori stabilmente sotto 60 indicano una funzione renale ridotta da valutare con il medico.
In breve
- Creatinina indicativa nell'adulto: circa 0,7–1,2 mg/dL negli uomini e 0,5–1,0 mg/dL nelle donne.
- Dipende molto dalla massa muscolare: chi è molto muscoloso può averla un po' alta con reni sani.
- L'eGFR è più informativo della sola creatinina, perché tiene conto di età e sesso.
- Un singolo valore alterato va ricontrollato: la malattia renale cronica si definisce su alterazioni che durano almeno 3 mesi.
- Disidratazione, alcuni farmaci e carne mangiata prima del prelievo possono alzare la creatinina in modo temporaneo.
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Cos'è la creatinina
Nei muscoli la creatina serve come riserva rapida di energia. Ogni giorno una piccola quota si trasforma spontaneamente in creatinina, che passa nel sangue a un ritmo abbastanza costante, proporzionale alla massa muscolare. I reni la filtrano attraverso i glomeruli, piccoli "gomitoli" di capillari, e la eliminano con le urine senza riassorbirla.
Per questo la creatinina nel sangue è un buon indicatore indiretto della filtrazione glomerulare: se i reni filtrano meno, ne eliminano meno e la concentrazione sale. Ha però un limite: comincia ad aumentare in modo evidente solo quando una parte consistente della capacità di filtrazione è già persa. Ecco perché si usa l'eGFR.
Valori normali della creatinina
| Gruppo | Intervallo indicativo |
|---|---|
| Uomini adulti | circa 0,7–1,2 mg/dL |
| Donne adulte | circa 0,5–1,0 mg/dL |
| Bambini | valori più bassi, crescenti con l'età e la massa muscolare |
Gli intervalli variano da laboratorio a laboratorio; alcuni referti usano µmol/L (1 mg/dL corrisponde a circa 88,4 µmol/L). Fa fede l'intervallo riportato sul referto.
Cos'è l'eGFR e come si legge
Il GFR (velocità di filtrazione glomerulare) è la quantità di sangue che i reni filtrano ogni minuto. Misurarlo direttamente è complesso, così il laboratorio lo stima (la "e" sta per estimated) con formule che usano creatinina, età e sesso; la più diffusa è la CKD-EPI. Il risultato è espresso in mL/min per 1,73 m² di superficie corporea.
| Classe | eGFR (mL/min/1,73 m²) | Descrizione |
|---|---|---|
| G1 | 90 o più | Normale o elevato |
| G2 | 60–89 | Lievemente ridotto |
| G3a | 45–59 | Da lievemente a moderatamente ridotto |
| G3b | 30–44 | Da moderatamente a gravemente ridotto |
| G4 | 15–29 | Gravemente ridotto |
| G5 | sotto 15 | Insufficienza renale |
Le classi G1 e G2 indicano malattia renale cronica solo se ci sono altri segni di danno renale, per esempio albumina nelle urine. Con l'età l'eGFR tende fisiologicamente a ridursi un po'.
La valutazione completa dei reni combina l'eGFR con la ricerca di albumina nelle urine (rapporto albumina/creatinina urinaria) e con l'esame delle urine, che può mostrare per esempio globuli rossi nelle urine. Quando la creatinina è poco affidabile (masse muscolari molto alte o molto basse), il medico può usare un altro marcatore, la cistatina C.
Creatinina alta: cause possibili
Cause temporanee o non renali
- Disidratazione: vomito, diarrea, sudorazione abbondante, poca acqua bevuta. Spesso sale anche l'azotemia.
- Grande massa muscolare o integratori di creatina.
- Pasto ricco di carne cotta nelle ore prima del prelievo e sforzo fisico intenso.
- Alcuni farmaci che riducono la secrezione della creatinina senza danneggiare il rene, o che riducono temporaneamente la filtrazione.
Cause renali
- Danno renale acuto: per un calo improvviso dell'afflusso di sangue ai reni (emorragie, disidratazione grave, sepsi), per farmaci o sostanze tossiche, per infiammazioni dei reni o per un'ostruzione delle vie urinarie (calcoli, ingrossamento della prostata).
- Malattia renale cronica: le cause più frequenti sono il diabete (vedi glicemia) e l'ipertensione arteriosa; seguono glomerulonefriti, reni policistici e altre malattie.
- Scompenso cardiaco e malattie del fegato avanzate, che riducono l'afflusso di sangue ai reni.
Creatinina bassa
Una creatinina bassa riflette di solito una massa muscolare ridotta (anziani, persone molto magre o allettate, malattie muscolari) oppure la gravidanza, durante la quale la filtrazione renale aumenta. In genere non indica un problema dei reni, ma in queste persone l'eGFR basato sulla creatinina può sovrastimare la reale funzione renale.
Come si esegue e come prepararsi
Serve un prelievo venoso, spesso al mattino a digiuno insieme agli altri esami (vedi come prepararsi). Per un risultato rappresentativo è utile non mangiare molta carne la sera prima, evitare sforzi intensi nelle 24–48 ore precedenti, bere normalmente e segnalare al medico farmaci e integratori, compresa la creatina. Talvolta il medico richiede anche la raccolta delle urine delle 24 ore per calcolare la clearance della creatinina.
Esami collegati
Nella malattia renale cronica il medico controlla anche il potassio e gli altri elettroliti e l'emoglobina, perché i reni producono l'eritropoietina, l'ormone che stimola la formazione dei globuli rossi: quando funzionano poco può comparire un'anemia.
Quando chiamare il 112 / andare in Pronto Soccorso
- Urine quasi assenti per molte ore, soprattutto con nausea, confusione o grande debolezza.
- Gonfiore importante con affanno o difficoltà a respirare da sdraiati.
- Vomito o diarrea profusi con segni di forte disidratazione (bocca molto secca, capogiri, sonnolenza).
Quando parlarne con il medico
- Creatinina sopra l'intervallo o eGFR sotto 60 a un controllo, per programmare la ripetizione.
- eGFR in calo rispetto agli esami precedenti.
- Diabete, ipertensione o familiarità per malattie renali: il controllo periodico di creatinina e albumina nelle urine è particolarmente importante.
- Urine schiumose, scure o con sangue, gonfiore a caviglie o palpebre.
Domande frequenti
La creatinina alta vuol dire che ho un'insufficienza renale?
Non necessariamente. Disidratazione, molti muscoli, carne mangiata la sera prima o alcuni farmaci possono alzarla. Il medico di solito ripete l'esame e guarda l'eGFR, l'albumina nelle urine e l'andamento nel tempo.
Che differenza c'è tra creatinina ed eGFR?
La creatinina è la sostanza misurata nel sangue; l'eGFR è una stima della capacità di filtrazione dei reni calcolata a partire dalla creatinina, dall'età e dal sesso. L'eGFR è più facile da interpretare perché lo stesso valore di creatinina ha un significato diverso in un ventenne e in un ottantenne.
Bere più acqua abbassa la creatinina?
Se la creatinina è alta per disidratazione, reidratarsi la riporta verso la norma. Se invece dipende da una ridotta funzione renale, bere di più non la modifica in modo significativo. Quanta acqua bere in caso di malattia renale va stabilito con il medico.
Gli integratori di creatina falsano l'esame?
Possono aumentare la creatinina nel sangue senza che ci sia un danno ai reni. È importante segnalarli al medico, che può interpretare il risultato o richiedere un marcatore alternativo come la cistatina C.
Ogni quanto controllare la creatinina?
Dipende dalla situazione: in molti adulti sani rientra nei controlli periodici; in chi ha diabete, ipertensione, malattia renale o assume farmaci che possono influire sui reni, il medico stabilisce controlli più frequenti.
Fonti
- Istituto Superiore di Sanità – ISSalute
- Ministero della Salute – salute.gov.it: malattia renale cronica
- KDIGO – Kidney Disease: Improving Global Outcomes, linee guida sulla malattia renale cronica
- MSD Manuals – versione per il pubblico: valutazione dei disturbi renali
- NHS – nhs.uk