Come fermare il sangue dal naso

A cura del sangue.net teamAggiornato il

Per fermare il sangue dal naso siediti, inclina busto e testa in avanti e stringi la parte morbida del naso tra pollice e indice per 10–15 minuti di fila, respirando con la bocca. Non piegare la testa all'indietro e non infilare cotone o fazzoletti in profondità. Se dopo circa 15–20 minuti di compressione corretta il sangue non si ferma, serve il Pronto Soccorso.

In breve

  • La posizione giusta è seduti e in avanti, non sdraiati e non con la testa indietro.
  • Si comprime la parte morbida (le ali del naso), non l'osso alla radice.
  • La pressione va mantenuta senza interruzioni: controllare ogni minuto fa ripartire il sanguinamento.
  • Nelle 24 ore successive evita di soffiare forte, grattare, sforzi intensi e bevande molto calde.

Quando chiamare il 112 / andare in Pronto Soccorso

  • Il sangue non si ferma dopo circa 15–20 minuti di compressione continua, ripetuta correttamente.
  • Il sanguinamento è molto abbondante, il sangue scende in gola in grande quantità o provoca vomito.
  • Ci sono difficoltà a respirare, capogiri, pallore intenso o svenimento.
  • L'epistassi è iniziata dopo un trauma alla testa o al viso.
  • La persona assume anticoagulanti e il sanguinamento non si controlla.
In questa pagina
  1. Primo soccorso passo per passo
  2. Cosa non fare
  3. Falsi miti sul sangue dal naso
  4. Dopo che il sangue si è fermato
  5. Cosa succede in Pronto Soccorso
  6. Domande frequenti
  7. Fonti

Primo soccorso passo per passo

  1. Mantieni la calma e siediti. Stare seduti riduce il rischio di svenire; l'agitazione rende tutto più difficile, specie nei bambini.
  2. Inclinati in avanti. Busto e testa leggermente flessi in avanti: il sangue esce dal naso invece di finire in gola. Tieni a portata di mano un fazzoletto o una bacinella.
  3. Soffia una volta, delicatamente. Se ci sono coaguli, puoi eliminarli con una soffiata leggera prima di comprimere.
  4. Stringi la parte morbida del naso, appena sotto la parte ossea, chiudendo entrambe le narici con pollice e indice. In questo modo comprimi direttamente l'area di Kiesselbach, da cui parte la maggior parte dei sanguinamenti.
  5. Respira con la bocca e mantieni per 10–15 minuti senza lasciare la presa. Usa un orologio: il tempo percepito è sempre più breve di quello reale.
  6. Sputa il sangue che arriva in bocca, senza deglutirlo: nello stomaco può provocare nausea e vomito.
  7. Puoi aggiungere del freddo: un impacco freddo avvolto in un panno sul dorso del naso può essere di conforto, ma non sostituisce la compressione.
  8. Se non si ferma, ripeti la compressione per altri 10–15 minuti. Se nemmeno così si arresta, vai in Pronto Soccorso.
Confronto tra postura corretta, seduti con la testa in avanti e il naso compresso nella parte morbida, e postura sbagliata con la testa all'indietro, in cui il sangue scende in gola
A sinistra la posizione corretta; a destra l'errore più comune: la testa all'indietro.

Cosa non fare

  • Non piegare la testa all'indietro e non sdraiarti: il sangue scende in gola, può andare "di traverso" o essere ingerito, e non ti accorgi di quanto ne stai perdendo.
  • Non infilare cotone, garze o fazzoletti in profondità: non comprimono il punto giusto, possono riaprire la ferita quando li togli e, nei bambini, possono essere inalati.
  • Non premere sull'osso alla radice del naso: lì non ci sono i vasi che sanguinano.
  • Non controllare continuamente se il sangue si è fermato: ogni rilascio interrompe la formazione del coagulo.
  • Non sospendere farmaci anticoagulanti o antiaggreganti di tua iniziativa dopo un episodio: parlane con il medico.

Falsi miti sul sangue dal naso

Credenze comuni sull'epistassi e cosa è corretto fare
Falso mitoCosa è vero
Bisogna mettere la testa all'indietroLa testa va inclinata in avanti, così il sangue esce e non si ingerisce
Bisogna sdraiarsiMeglio stare seduti: da sdraiati il sangue scende in gola
Una chiave fredda sulla nuca ferma il sangueNon c'è un effetto dimostrato: conta la compressione del naso
Alzare il braccio opposto aiutaNon ha alcuna base: si perdono solo minuti preziosi
Basta tappare la narice con il cotoneIl cotone non comprime il punto che sanguina; serve stringere le ali del naso
Il sangue dal naso "sfoga" la pressione altaNon è una valvola di sfogo: se hai la pressione alta, va controllata dal medico

Dopo che il sangue si è fermato

Il coagulo appena formato è fragile. Nelle 24 ore successive, per ridurre il rischio che il sanguinamento riprenda:

  • non soffiare il naso con forza e non grattare le croste;
  • evita sforzi fisici intensi, sollevamento di pesi, chinarti a lungo;
  • evita bevande molto calde e alcol;
  • se devi starnutire, fallo a bocca aperta;
  • mantieni l'aria della stanza non troppo secca.

Se gli episodi si ripetono spesso, leggi le possibili cause del sangue dal naso e parlane con il medico. Per i più piccoli trovi indicazioni specifiche nella pagina sul sangue dal naso nei bambini.

Cosa succede in Pronto Soccorso

Il medico controlla i parametri vitali, individua se possibile il punto di sanguinamento e può applicare un vasocostrittore locale, cauterizzare il vaso oppure posizionare un tampone nasale specifico. Nelle epistassi posteriori o molto abbondanti può essere necessario l'otorinolaringoiatra. In alcuni casi vengono eseguiti un emocromo e i test della coagulazione.

Quando rivolgersi al medico

  • Epistassi che si ripetono più volte nel giro di poche settimane.
  • Necessità frequente di comprimere a lungo per fermare il sangue.
  • Sanguinamento sempre dalla stessa narice o con naso chiuso persistente.
  • Comparsa di lividi facili o di altri sanguinamenti (vedi lividi facili).

Domande frequenti

Quanto tempo bisogna premere il naso?

Almeno 10–15 minuti di fila, senza lasciare la presa per controllare. Se il sangue riprende, si ripete per altri 10–15 minuti.

Il ghiaccio serve?

Un impacco freddo sul dorso del naso può essere di conforto e aiutare un po', ma da solo non basta: l'elemento essenziale è la compressione della parte morbida del naso.

È normale sputare sangue dopo un'epistassi?

Sì, un po' di sangue che scende in gola durante o subito dopo l'episodio è comune. Se però il sangue in gola è abbondante e continuo nonostante la compressione, potrebbe trattarsi di un'epistassi posteriore: serve una valutazione medica.

Si può fare la doccia o lavarsi i capelli dopo?

Sì, ma nelle ore successive meglio evitare acqua molto calda e ambienti saturi di vapore molto caldo, e non chinarsi a lungo con la testa in basso.

Cosa fare se capita durante la notte?

Le regole non cambiano: alzati, siediti con la testa in avanti e comprimi per 10–15 minuti. Non restare sdraiato.

Fonti

  • Istituto Superiore di Sanità – ISSalute, primo soccorso – issalute.it
  • Croce Rossa Italiana – indicazioni di primo soccorso – cri.it
  • NHS – Nosebleed – nhs.uk
  • Mayo Clinic – Nosebleeds: first aid
  • MSD Manuals – versione per il pubblico, "Epistassi"